Il pianoforte di Chopin dà il la a Parolario

Ellecistudio

sabato 28 agosto

Il pianoforte di Chopin dà il la a Parolario

Si apre sabato 28 agosto Parolario, giunto al traguardo della decima edizione.

La manifestazione comasca dedicata ai libri e alla cultura sceglie come filo conduttore il Tempo, inteso in tutte le sue accezioni e varianti, e si arricchisce, accanto alle presentazioni di opere fresche di stampa, di un nuovo percorso di rilettura dei grandi classici. Come ogni anno, alcuni Paesi sono scelti come ospiti speciali, con giornate di approfondimento e incontri con intellettuali, giornalisti e scrittori: per il 2010 avremo il Nord dell’Europa e la Turchia.

Per la giornata inaugurale, il cartellone prevede una conversazione filosofica con Giulio Giorello, un incontro con lo chef Gualtiero Marchesi, un reading musicale dedicato a Chopin nel bicentenario della nascita, con Corrado Augias. Mostre e cinema completano l’offerta del primo sabato di Parolario 2010.

Inaugurazione alle ore 17 in Piazza Cavour, seguita alle 17.30 dalla prima delle otto conversazioni di filosofia, ideate e condotte, con crescente successo nelle ultime edizioni, da Alfredo Tomasetta. Il percorso filosofico di quest’anno prende le mosse da una considerazione sul rapporto tra il tempo e il pensiero: si dice che la filosofia sia astratta, scollata dalla vita reale, ma chi crede che basti fare, senza preoccuparsi di pensare, aderisce a una visione delle cose che non mette in questione, e che potrebbe rivelarsi approssimativa, parziale, o addirittura falsa. Avere tempo per pensare è dunque una necessità per fare bene. Gli incontri filosofici di Parolario sono appunto questo: tempo per pensare. Per pensare alle virtù e ai vizi, a come dovremmo comportarci e a come ci comportiamo. E proprio da uno dei vizi capitali si inizia, con il filosofo Giulio Giorello, docente di Filosofia della Scienza presso l’Università degli Studi di Milano e Presidente della SILFS (Società Italiana di Logica e Filosofia della Scienza), oltre che editorialista del Corriere della Sera. Prendendo le mosse dal suo ultimo saggio, “Lussuria. La passione della conoscenza” (Il Mulino, 2010), Giorello indagherà i diversi volti della lussuria in Dante e in Shakespeare.

“Solo per colpa di cristiani impostori la lussuria è stata classificata tra i crimini”: così si esprime il Marchese de Sade sul finire del Settecento, quando i “lumi” della ragione stanno cedendo il posto alle “lanterne” del terrore. La lussuria non è solo manifestazione di eros, creatività artistica, piacere della scoperta, è anche e soprattutto passione del conoscere, nel senso più ampio della parola. E perciò può costituire il nucleo di una società aperta, insofferente a qualunque dogma stabilito. Nel libro, come complici della lussuria compaiono non solo Dante e Shakespeare, ma anche Bruno, Mozart, Buñuel… E l’indiscusso protagonista resta sempre lui: Don Giovanni, che ancora una volta ripropone l’eterno viaggio attraverso la lussuria come potere, piacere, inganno e soprattutto come libertà.

Dalla riflessione filosofica si passa alle arti figurative, con la triplice inaugurazione delle mostre che accompagneranno l’edizione 2010 di Parolario.

Alle 18 in Biblioteca Comunale si apre altrepagine5”, rassegna d’arte contemporanea di libri d’artista, un evento ormai fisso a Parolario fin dal 2006, grazie alla collaudata partnership con l’Associazione Arte&Arte di Mimmo Totaro e Nazzarena Bortolaso. Protagonista quest’anno un artista di origine pugliese, oggi residente a Bologna, Antonio Noia, che con la mostra “Zoodiakos” porta una novità rispetto al passato: non solo singoli pezzi di “libri d’autore” ma interventi sinergici, opere di dimensioni varie che dialogano tra loro in costanti rimandi tra parola scritta, segno grafico, scultura, libro, carta. Come dice Antonio Noia, “il libro d’artista diventa un universo d’immagini, quindi universo di pensiero, uno spazio per i sogni, uno spazio espandibile, la cui identità distinta riporta lo spettatore ad uno spazio interiore di riflessione”. “Zoodiakos” trova un collegamento con il tema centrale di Parolario, il Tempo, nel rapporto tra antico e contemporaneo. La presenza della carta, dei fogli, del disegno ci riporta alla tradizione; in direzione della contemporaneità è invece la tecnica del laser, con il quale l’artista incide diversi supporti e ne ottiene una sorta di ricamo, finissimo e preciso. Trait d’union sottile ed elegante tra i vari pezzi sono i segni zodiacali.

L’esposizione sarà aperta per tutta la durata di Parolario nei giorni di lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9.30 alle 19; il mercoledì dalle 9 alle 18 e il sabato dalle 14 alle 19. Informazioni :+39.031.305621

In contemporanea, alle 18 si inaugura presso l’ex Chiesa di San Pietro in Atrio la mostra “La città. Il tempo di uno scatto” organizzata dai Gruppi Fotografici I Diamanti e Spinaverde Immagine. 60 immagini, risultato di un progetto che ha preso avvio nella primavera dello scorso anno e che si poneva come obbiettivo un’analisi dettagliata del concetto di “città” da un punto di vista estetico e sociale. Dopo la mostra “La città” tenutasi nell’ottobre del 2009 a Villa Imbonati di Cavallasca, con la presentazione di Luigi Cavadini, l’indagine è stata ulteriormente approfondita con il coinvolgimento nel progetto di alcuni giovani fotografi e di Carlo Mauri che, in veste di curatore, ha sapientemente proceduto, sia sotto il profilo estetico che sotto quello dei contenuti, ad un’attenta selezione delle immagini che ha portato ad una sintesi esauriente ed equilibrata. La mostra “La città. Il tempo di uno scatto” si è arricchita, rispetto alla precedente, di nuove prospettive, sensazioni, colori, luci, ombre e brandelli di storie racchiuse dentro una frazione di secondo. Una larga selezione delle immagini esposte è confluita in un catalogo, arricchito da un acuto testo critico di Fabio Cani.

Le opere in mostra sono di: Daniela Angri, Marco Besana, Valentina Bini, Giovanni Buscema, Andrea Cassano, Simona Catuozzo, Alessandra Conti, Marco Crea, Luca Fabbozzo, Mario Frigerio, Luca Galuzzi, Ezio Grandi, Alessandro Guerrini, Donato Guerrini, Sara Guerrini, Anna Marin, Fernando Mattaboni, Carlo Mauri, Giacomo Mauri, Angelo Minardi, Francesca Nazari, Daniela Nisselino, Cristiano Ostinelli, Francesco Panzeri, Loredana Pozzi, Fabrizio Proietto, Fabrizio Sichi, Massimo Tettamanti.

La mostra resterà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 22.

L’edizione 2010 di Parolario riserva diversi spazi alla creatività giovane: alle 18.30 al Broletto si apre “Sopra la Terra, sotto la Luna”, una riflessione sul tempo articolata in 21 dipinti e 20 incisioni, realizzati dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti “Aldo Galli” di Como, con il coordinamento del docente Pier Antonio Verga.

La mostra sarà visitabile dal lunedì alla domenica, dalle 15.30 alle 19.

Informazioni al +39. 031.301430 e sul sito www.accademiagalli.com.

In parallelo, alle ore 18.30, Piazza Cavour ospita il re degli chef italiani, Gualtiero Marchesi, che sarà affiancato da un altro esperto di cucina quale Franco Soldaini.

Milanese, classe 1930, Marchesi si è formato in Svizzera e ha fatto esperienza al fianco dei più importanti cuochi francesi, per poi ritornare in Italia alla fine degli anni Settanta, fondando un ristorante cui ha dato il suo nome. Nel 2008 ha inaugurato “Il Marchesino”, nella sede del Teatro alla Scala. Rettore di Alma, Scuola Internazionale di Cucina Italiana, nel 2009 ha pubblicato “Oltre il fornello”, e quest’anno, con la collaborazione di Carlo G. Valli, ha scritto “Marchesi si nasce” (Rizzoli), in cui racconta la sua intensa vita e la sua duplice passione, per la musica e per la cucina, brillantemente risolta sposando la sua maestra di pianoforte e scegliendo di dedicarsi interamente ai fornelli.

Reading musicale “Raccontare Chopin” in Piazza Cavour alle 21.30 con un grande affabulatore quale Corrado Augias e con il pianista Giuseppe Modugno.

Duecento anni fa, il primo marzo 1810, in Polonia nasceva Frederic Chopin, “poeta del pianoforte” romantico, senza dubbio uno dei più grandi compositori di tutti i tempi. “Raccontare Chopin” vuole essere un omaggio all’eredità musicale che l’artista ha lasciato ai posteri, ma si pone anche l’obiettivo di indagare lo Chopin privato: l’allontanamento a vent’anni dalla natìa Polonia in cui non tornerà più, i viaggi in Spagna e a Vienna, il trasferimento a Parigi, i suoi amori – in particolare quello lungo e tormentato con la scrittrice George Sand -, la salute minata dalla tubercolosi e dalla depressione, le amicizie illustri con Bellini, Liszt, Delacroix…

La regia di “Raccontare Chopin” è firmata da Felice Cappa; video a cura di Andrea Bocca, coordinamento tecnico di Angelo Generali.

Il pianoforte di Chopin ci conduce diretti al primo dei film proposti per il ciclo cinema in Piazza Cavour, Sinfonia d’autunno”, pellicola svedese diretta nel 1978 da Ingmar Bergman ed interpretata da Ingrid Bergman e Liv Ullmann. Le musiche del grande autore polacco fanno infatti da colonna sonora alla storia di una celebre pianista che, non sapendo accettare una figlia disabile, la relega in un istituto specializzato. In visita all’altra sua figlia, che ha altrettanto trascurato, scopre che, in realtà, le due sorelle vivono assieme. Inevitabile l’esplosione di un conflitto familiare sull’onda di rancori mai confessati. Una curiosità: è l’unico incontro cinematografico tra il regista Bergman e l’omonima grande attrice, qui in una delle sue ultime interpretazioni.

Il film, che sarà proiettato alle 22.30, vuole anche essere un primo omaggio al Grande Nord, tra i protagonisti culturali di questa edizione di Parolario, che porterà a Como importanti ospiti dalla Svezia.

SPAZIO RISTORANTE a cura di enotecacatering

Prenotazioni telefoniche: +39.031.782381 / 339.8800172

INFO POINT PIAZZA CAVOUR

Per tutto il periodo di Parolario è operativo un Info Point presso cui si possono ottenere informazioni e materiali relativi alle manifestazioni ed acquistare i gadget di Parolario.

Presso l’Info Point sono inoltre disponibili la bibliografia commentata dei libri presentati a Parolario, a cura della Biblioteca Comunale, ed i materiali promozionali degli sponsor.

Orari: lunedì ore 15-23, martedì/mercoledì/giovedì/domenica ore 11-23, sabato ore 11-24

Tutti gli appuntamenti di Parolario sono ad ingresso libero.

La decima edizione di Parolario è realizzata con il patrocinio di

Ministero per i Beni Culturali

Ambasciata di Svezia

Consolato di Islanda

con il patrocinio e il contributo di

Regione Lombardia – Assessorato Cultura e Giovani

Provincia di Como – Assessorato ai Grandi Eventi e alla Cultura

Comune di Como – Assessorato alla Cultura

Camera di Commercio di Como

Comune e Azienda Turistica di Campione D’Italia

Clerici Auto

Accademia di Belle Arti “Aldo Galli” di Como

Parco Spina Verde

Credito Valtellinese

Banca di Credito Cooperativo dell’Alta Brianza

Enotecacatering

Air Dolomiti

Banca di Credito Cooperativo di Lezzeno

con il supporto tecnico di

Teatro Sociale di Como As.Li.Co.

CSC Allestimenti

Global Security Group

Media Partner

Radio Rai Tre

Quotidiano La Provincia

Leggere Tutti

Vivilombardia

Radio Marconi

AKMagazine

Per il programma dettagliato, informazioni, aggiornamenti e variazioni: www.parolario.it

Per informazioni: Tel. +39.031.301037 – info@parolario.it – www.parolario.it




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