Parolario parla svedese con Björn Larsson
- martedì, 31 agosto 2010, 8:17
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di Ellecistudio
martedì 31 agosto
Alla vigilia della giornata dedicata al Grande Nord, martedì 31 agosto Como inizia a parlare svedese con Björn Larsson, singolare figura di scrittore-navigatore, rivelatosi all’inizio degli anni Novanta con Il Cerchio Celtico, che gli ha fatto guadagnare il premio Boccaccio Europa. Se attualmente gli scrittori scandinavi si identificano nell’immaginario del grande pubblico italiano soprattutto con i giallisti in vetta alle classifiche, Parolario offrirà la possibilità di conoscere anche altri volti della letteratura nordica.
Ma non mancano gli incontri con altri mondi: si parla di pensiero indiano con Giuliano Boccali, mentre Giuseppe Scaraffia e Stefano Salis inaugurano il nuovo percorso di Parolario nell’universo dei classici, analizzando il tema del tempo nella vita e nell’opera di Marcel Proust.
Graditissimo ritorno a Parolario per il filosofo Giuliano Boccali, che più volte è stato ospite in Piazza Cavour, ed ha affascinato il pubblico con la sua profonda conoscenza della cultura indiana. Affiancato da Alfredo Tomasetta, Boccali riprende il tema dei vizi e delle virtù alle 17 parlando di “Virtù dell’inerzia: movimento e quiete nel pensiero indiano”. Professore di Indologia e di Lingua e Letteratura sanscrita all’Università degli Studi di Milano, Boccali studia in particolare la poesia classica, l’estetica letteraria e figurativa nella cultura indiana. Da qualche anno si interessa anche dei mutamenti della società indiana avvenuti dopo l’Indipendenza ed oggi particolarmente rapidi. Fra le pubblicazioni si ricordano “Poesia d’amore indiana”, “Passioni d’Oriente. Eros ed emozioni in India e Tibet” e “Induismo”. E’ presidente dell’Associazione Italiana di Studi Sanscriti e collaboratore fisso del supplemento domenicale de Il Sole 24 Ore, per le religioni e la cultura dell’India. A Parolario presenterà “Le virtù dell’inerzia” (Bollati Boringhieri, 2006) che ha curato con A. Spartani.
In questo libro la parola inerzia è studiata in vari contesti: dalle scienze, come la fisica, la biologia e la psicologia, alla storia culturale di Paesi diversi. Boccali e Spartani esaminano il sorgere dell’idea di inerzia nella storia della scienza europea e araba e in diverse letterature mondiali, come quelle italiana, cinese, ispano-americana, indiana, araba e russa. Non mancano riflessioni sui testi biblici e sul linguaggio della musica. I saggi sono intervallati da brevi pagine dedicate all’inerzia, scritte da grandi autori come Dante, Bertrand Russell, Jacopone da Todi, Marlowe e Natalia Ginzburg.
Dall’India si vola in Svezia: alle 18.30 è ospite in Piazza Cavour Björn Larsson. Appassionato di barca a vela – sulla sua imbarcazione “Rustica” ha scritto “La vera storia del pirata Long John Silver -, nel 1992 ha raggiunto la fama internazionale con “Il Cerchio Celtico”, vincitore del premio Boccaccio Europa. Ha pubblicato anche “Bisogno di libertà (2007) e “La saggezza del mare” (Iperborea, 2010). Quest’ultimo libro è una sorta di diario di bordo interiore, tenuto negli anni passati senza fissa dimora, con la barca come unica casa. Le riflessioni di Larsson puntano a capire perché per alcuni l’attrazione per il mare è così forte da preferirne i rischi e i disagi alla comoda sicurezza della terraferma, e quale segreta armonia c’è tra il suo costante moto e le più profonde aspirazioni umane. Un volume scritto con una semplicità levigata da lunghe meditazioni solitarie, da pensieri che cercano di capire, lasciando però che l’inspiegabile resti inspiegato e capendo che il compromesso e la via di mezzo sono l’unica risposta onesta alla complessità dei problemi umani.
L’autore dialoga con Luca Crovi.
Alle 20 secondo appuntamento “Dreamers Time”, “Uno sport per signorine” di Matteo Peverelli
il progetto è curato da Paolo Lipari, che presenta al pubblico i filmati prodotti dagli studenti della Scuola Cine Video di Como.
Il documentario di Matteo Peverelli è dedicato al calcio in versione femminile. Una donna arbitro, una calciatrice, un’allenatrice e una super tifosa raccontano la propria passione per uno sport che è anche e forse soprattutto per signorine.
Alle 20.30 torna “Il poeta del giorno”, con Riccardo Borzatta, noto soprattutto per la sua produzione in dialetto.
Due gli appuntamenti previsti alle ore 21.
Presso la Chiesa di San Giacomo, i ritardatari potranno ancora godere la terza ed ultima replica del concerto per percussioni e voce recitante “Doppia spirale”, con musiche a cura di Paolo Pasqualin, Alessio Turconi e Chiara Zucchetti, e la voce recitante di Federica Armillis.
In Piazza Cavour si apre intanto il ciclo dedicato agli approfondimenti di grandi classici della letteratura europea, intorno al tema del tempo. E parlando di tempo non si poteva che partire dalla Recherche; titolo dell’incontro è infatti “Una madeleine che dura un secolo. Il tempo nella scrittura e nella vita di Marcel Proust. Usando la sua stanza tappezzata di sughero come una torre di avvistamento aperta sul passato, Proust ha dedicato la sua esistenza a “salvare” il passato con i meccanismi involontari della memoria. Di questo e del tempo nella vita e nella scrittura di Proust dialogheranno Giuseppe Scaraffia e il giornalista del Sole 24 Ore Stefano Salis.
Ritenuto uno dei massimi esperti di Proust nel nostro Paese, Scaraffia è nato a Torino, è cresciuto a Milano e poi è fuggito a Roma. Collabora con Il Sole 24 Ore, Style e IoDonna. E’ Cavaliere della Cultura in Francia ed insegna letteratura francese all’Università. Come dice di sé, “ama l’ironia e la bontà e occuparsi seriamente delle cose frivole e frivolamente delle cose serie”. Ha scritto quattordici libri tra cui: “Femme fatale”, “Sorridi, Gioconda!”, “Cortigiane”, “Scrivere è un trucco del cuore” e “Gli ultimi dandies”.
Alle 22.30 la rassegna di cinema di Parolario propone “Brazil” (1985) del regista Terry Gilliam; nel cast spiccano Jonathan Pryce, Kim Greist, Robert De Niro.
Ancora una volta ci troviamo in un futuro immaginario, catapultati in una società perfetta, che non ammette errori. Eppure è proprio per un banalissimo errore che un innocente viene condannato al posto di un presunto terrorista. Questa imperfezione e i suoi sogni di libertà spingono un mite funzionario governativo alla ribellione. Lo sguardo grottesco di Gilliam descrive un futuribile che avrebbe fatto impallidire Orwell.
SPAZIO RISTORANTE a cura di enotecacatering
Prenotazioni telefoniche: +39.031.782381 / 339.8800172
INFO POINT PIAZZA CAVOUR
Per tutto il periodo di Parolario è operativo un Info Point presso cui si possono ottenere informazioni e materiali relativi alle manifestazioni ed acquistare i gadget di Parolario.
Presso l’Info Point sono inoltre disponibili la bibliografia commentata dei libri presentati a Parolario, a cura della Biblioteca Comunale, ed i materiali promozionali degli sponsor.
Orari: lunedì ore 15-23, martedì/mercoledì/giovedì/domenica ore 11-23, sabato ore 11-24
Per il programma dettagliato, informazioni, aggiornamenti e variazioni: www.parolario.it
Tutti gli appuntamenti di Parolario sono ad ingresso libero.
La decima edizione di Parolario è realizzata con il patrocinio di
Ministero per i Beni Culturali
Ambasciata di Svezia
Consolato di Islanda
con il patrocinio e il contributo di
Regione Lombardia – Assessorato Cultura e Giovani
Provincia di Como – Assessorato ai Grandi Eventi e alla Cultura
Comune di Como – Assessorato alla Cultura
Camera di Commercio di Como
Comune e Azienda Turistica di Campione D’Italia
Clerici Auto
Accademia di Belle Arti “Aldo Galli” di Como
Parco Spina Verde
Credito Valtellinese
Banca di Credito Cooperativo dell’Alta Brianza
Enotecacatering
Air Dolomiti
Banca di Credito Cooperativo di Lezzeno
con il supporto tecnico di
Teatro Sociale di Como As.Li.Co.
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