Pagine intorno al Polo: focus sul Grande Nord
- mercoledì, 1 settembre 2010, 8:38
- Arte, Eventi e Cultura, Primo Piano
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mercoledì 1 settembre
Mercoledì 1 settembre arrivano i nordici a scaldare Parolario: visto il successo dei giallisti scandinavi, la kermesse comasca della cultura e dei libri ha invitato autori targati Svezia, Islanda e Norvegia, ed editori italiani i cui cataloghi sono ricchi di testi scritti dalle parti del Polo.
Si inizia con Johan Stenebo, ex manager dell’Ikea, che farà conoscere al pubblico i meccanismi segreti di questa azienda, leader nel settore dell’arredamento economico ed amatissima in tutto il mondo. Da non perdere l’incontro con i giallisti Kjell Ola Dahl, autore della fortunata serie norvegese dell’ispettore Frølich, e Hallgrimur Helgason, fra i personaggi che hanno reso l’Islanda uno dei Paesi più cool di oggi.
Il mercoledì di Parolario inizia alle 17 nel Foyer del Teatro Sociale con lo spazio dedicato ai bambini, a cura del gruppo Fata Morgana.
“Nel mondo di Gianni – Il souk delle fiabe” è un colorato mercato, dove ogni bambino può trovare tutti gli elementi per comporre la sua storia. Personaggi, animali e ambientazione sono “rubati” all’immaginario di Gianni Rodari, per festeggiare anche a Como l’Anno Rodariano.
L’animazione è aperta ad un gruppo fino a 40 bambini; è obbligatorio prenotarsi chiamando il numero +39.031.306662.
Alla stessa ora si apre in Piazza Cavour un’autentica maratona dedicata ai Paesi del Nord Europa, protagonisti di diversi appuntamenti, dalle 17 fino a sera inoltrata.
Il primo, originale incontro è con Johan Stenebo, ex manager e assistente di Ingvar Kamprad, fondatore del gigante dei mobili Ikea, dove Stenebo ha lavorato per più di 20 anni. Per molti italiani dire Svezia significa anche dire Ikea…ma come può questa azienda leader nel suo settore, con oltre 150 mila dipendenti, 267 punti vendita sparsi in 44 Paesi, un’espansione e una notorietà senza pari, essere governata dalla personalità forte e ambigua di Kamprad, ultraottantenne dispotico e misterioso? E’ la domanda che si è posto Stenebo, nel libro “Ikea, mito e realtà” (Egea, 2010).
Ikea è diventata per certi versi un mito indistruttibile e fortissimo nel modo dell’economia. Senza sconti per nessuno, l’eccellenza di Ikea viene raccontata da Stenebo insieme alle iperboli più discutibili e fallaci dell’intera organizzazione e del top management.
L’autore dialoga con il giornalista Andrea Bosco e Pamela Sjostrand.
Alle 18.30 Parolario propone una tavola rotonda con i grandi editori italiani di autori scandinavi: saranno presenti Emilia Lodigiani di Iperborea, Luigi Brioschi di Guanda, Cesare De Michelis di Marsilio, ed il giornalista del Sole 24 Ore Stefano Salis. L’idea è quella di far conoscere al pubblico anche il “backstage” del mondo dell’editoria, le tendenze, le scelte, le dinamiche che portano un libro alla pubblicazione ed al successo. Titolo dell’incontro, “I nordici che scaldano le classifiche. Gialli (e non solo) intorno al Polo.
Pausa made in Como alle 20.30 con Il poeta del giorno, o meglio i poeti: Lorenzo Morandotti e Bruno Perlasca.
Si ritorna al Circolo Polare Artico alle 21 con due giallisti di vaglia, intervistati da Stefano Salis: il norvegese Kjell Ola Dahl e l’islandese Hallgrimur Helgason.
Psicologo, ex-insegnante, fin dal suo debutto nel 1993 Dahl è stato considerato in Norvegia uno dei migliori autori di polizieschi. Ha conosciuto il successo internazionale con la serie di Gunnarstranda e Frølich. Elisabeth e l’ispettore Frank Frølich sono i protagonisti del suo ultimo romanzo, “Il quarto complice” (Marsilio, 2010). Elisabeth ha un fratello che nel mondo della malavita della capitale norvegese tutti conoscono, anche se non ne ha mai parlato con Frølich. Accecato dalla passione per Elisabeth, Frølich si lascia trascinare in un gioco molto pericoloso e finisce per essere lui stesso coinvolto in un caso di omicidio. Prima di potersi liberare dalle accuse e dall’ossessione per una donna che continua a sfuggirgli, dovrà vivere sulla sua pelle la violenza e la desolazione dei bassifondi di una Oslo insolita, questa volta non solo per fare giustizia, ma anche chiarezza dentro di sé. Una versione contemporanea del classico hard-boiled, dove spogliarelliste ciniche, gangster, uomini d’affari corrotti e un’indimenticabile femme fatale arricchiscono la trama di un poliziesco degno di Hammett e Chandler.
Nato a Rejkiavik, il poliedrico Helgason – drammaturgo, autore televisivo e radiofonico, attore comico – appartiene alla generazione che ha trovato un posto per l’Islanda nella mappa della coolness mondiale con il romanzo “101 Reykjavik” (1990), poi diventato un film di Baltasar “Kormakur”. “Toxic” (Isbn Edizioni, 2010) è il suo romanzo più bizzarro e al tempo stesso più profondamente inquietante, su un killer che non vuole far male a una mosca, al punto da aver creato “dieci regole per smettere di ammazzare la gente e imparare a lavare i piatti”.
Tom Boksic detto Toxic, un killer croato cresciuto nella guerra dei Balcani ed emigrato a New York, ha un complesso di inferiorità nei confronti della mafia italiana, ma sul lavoro non è secondo a nessuno. Fidanzato con Munita, vive di omicidi e manda giudiziosamente i soldi a mamma e sorella rimaste in patria. Finché incappa nella giornata sbagliata: l’omicidio numero 66 si rivela un grosso errore e Toxic è costretto a fuggire, imbarcandosi su un volo per Reykjavik con l’identità di un telepredicatore evangelico. Sbarcare nella “città più cool d’Europa” e trovarsi nello studio della tv evangelica della famiglia Goodmoonsdottir a reinventarsi uno zoppicante passato di perseguitato dal comunismo, è il diabolico contrappasso escogitato da Hallgrimur Hellgason per questo romanzo slapstick che omaggia Tarantino e Kaurismaki, dileggia il provincialismo islandese e si commuove fino alle lacrime alle canzoni dell’Eurofestival che fanno da colonna sonora.
La giornata nordica di Parolario non poteva che terminare, alle 22.30, in una perfetta cucina svedese, con il film “Kitchen Stories” di Bent Hamer, del 2003.
Una meticolosa casa produttrice di cucine svedese incarica un pool di osservatori di una missione molto particolare: osservare senza interferire la vita dei single norvegesi tracciandone i movimenti, per realizzare la perfetta cucina ergonomica. Tra un osservatore e un rozzo pescatore si instaura lentamente un rapporto d’amicizia fatto di silenzi.
SPAZIO RISTORANTE a cura di enotecacatering
Prenotazioni telefoniche: +39.031.782381 / 339.8800172
INFO POINT PIAZZA CAVOUR
Per tutto il periodo di Parolario è operativo un Info Point presso cui si possono ottenere informazioni e materiali relativi alle manifestazioni ed acquistare i gadget di Parolario.
Presso l’Info Point sono inoltre disponibili la bibliografia commentata dei libri presentati a Parolario, a cura della Biblioteca Comunale, ed i materiali promozionali degli sponsor.
Orari: lunedì ore 15-23, martedì/mercoledì/giovedì/domenica ore 11-23, sabato ore 11-24
Per il programma dettagliato, informazioni, aggiornamenti e variazioni: www.parolario.it
Tutti gli appuntamenti di Parolario sono ad ingresso libero.
La decima edizione di Parolario è realizzata con il patrocinio di
Ministero per i Beni Culturali
Ambasciata di Svezia
Consolato di Islanda
con il patrocinio e il contributo di
Regione Lombardia – Assessorato Cultura e Giovani
Provincia di Como – Assessorato ai Grandi Eventi e alla Cultura
Comune di Como – Assessorato alla Cultura
Camera di Commercio di Como
Comune e Azienda Turistica di Campione D’Italia
Clerici Auto
Accademia di Belle Arti “Aldo Galli” di Como
Parco Spina Verde
Credito Valtellinese
Banca di Credito Cooperativo dell’Alta Brianza
Enotecacatering
Air Dolomiti
Banca di Credito Cooperativo di Lezzeno
con il supporto tecnico di
Teatro Sociale di Como As.Li.Co.
CSC Allestimenti
Global Security Group
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Per informazioni: Tel. +39.031.301037 – info@parolario.it – www.parolario.it
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