Il premio Ticinowine assegnato a Urs Mäder
- mercoledì, 8 settembre 2010, 11:42
- Arte, Eventi e Cultura
- Commenta
Oltre 3’000 persone al “Viso del Vino” per scoprire la produzione di 66 produttori
L’annata 2008 conquista i ticinesi
Il “Viso del Vino” ha ammaliato e conquistato ancora una volta il grande pubblico degli appassionati e degli addetti ai lavori. Oltre 3’000 persone hanno infatti goduto dell’opportunità di degustare quasi 300 etichette ticinesi al Palazzo dei Congressi di Lugano dove, lunedì 6 settembre, è stata organizzata la tradizionale degustazione dell’annata 2008. A raccogliere sotto lo stesso tetto ben 66 produttori del nostro Cantone è stato Ticinowine, l’ente di promozione del vino ticinese.
L’evento proposto in riva al Ceresio, è ormai da diversi anni l’avvenimento principe dell’autunno ticinese e richiama anche da oltre i confini cantonali, esercenti, albergatori, sommelier, enologi, addetti della stampa specializzata e moltissimi appassionati del bere bene. A testimoniare l’importanza della degustazione un solo dato: le 66 cantine che hanno presentato il meglio della loro produzione, rappresentano oltre l’85% della produzione cantonale. Una produzione che grazie all’impegno e alla professionalità di tutta la filiera, ha raggiunto da tempo alti livelli qualitativi, sia all’interno della Svizzera che nel grande universo vitivinicolo europeo; prova ne siano, i numerosi e prestigiosi premi che i nostri cantinieri si vedono attribuire nei concorsi internazionali.
La degustazione dell’annata è stata preceduta da una serata riservata ai media cantonali di oltre San Gottardo e della vicina Penisola, che ha presentato grappe e distillati, altro fiore all’occhiello del terroir ticinese. Nel’occasione è stato consegnato il “Premio Ticinowine” che nella prima edizione è stato attribuito a Urs Mäder. A motivare l’assegnazione del riconoscimento è stato il suo mirabile impegno profuso nella divulgazione della conoscenza dei vini ticinesi. Mäder, oltre che a porlo al centro della sua attività professionale, ne è diventato un fervente ambasciatore sia nel nostro Paese che all’estero.
Tornando al “Viso del Vino”, è da sottolineare che, in quasi 10 ore di degustazione, esperti e appassionati hanno potuto avere un contatto diretto con i produttori, i quali hanno avuto modo di illustrare con calma e in un ambiente ideale quanto a climatizzazione e spazi, le caratteristiche dei loro prodotti, delle loro aziende oltre a tutti gli altri aspetti della coltivazione della vite, della vendemmia e della vinificazione. Altro fattore che ogni anno vede aumentare il consenso della degustazione, è la scelta di proporre due fasce orarie di degustazione; la prima, il mattino, riservata agli operatori del settore, la seconda, il pomeriggio, al grande pubblico di appassionati.
La degustazione non ha disatteso le anticipazioni fornite in conferenza stampa dai vertici di Ticinowine: l’annata 2008 è da collocare fra quelle che esprimono al meglio le caratteristiche del terroir ticinese, con vini fruttati e delicati, di grande piacevolezza ed eleganza.
Scrivi un commento
Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine




a>
