Casinò Lugano SA informa sui dettagli del suo piano di riorganizzazione.

DI Dalmazio Ambrosioni

17 licenziamenti e un’importante buonuscita

Per adeguare l’offerta alla domanda e per rispondere al calo del mercato anzitutto nel settore tavoli da gioco, è costretto a ridurre gli effettivi per un totale di 17 unità. Con questa riduzione Casinò Lugano risponde anche alla richiesta della Commissione Federale delle Case da Gioco (CFCG), che ha dimostrato poca comprensione per il fatto che Casinò Lugano, in quanto azienda para-pubblica, ha una struttura di costi più alta rispetto alle case da gioco private, indipendentemente della domanda sul mercato, suggerendo esplicitamente una riduzione del personale. A questo punto va ribadito che Casinò Lugano, prima di arrivare a questa scelta, ha formalmente chiesto un sussidio nella forma di indennità di lavoro. Questa richiesta è stata però negata dal SECO di Berna.

Per attenuare l’impatto sociale dei licenziamenti si prevede, nel limite del possibile, il ricollocamento di collaboratori del settore tavoli da gioco, ovvero Croupier e Ispettori, in altre funzioni all’interno dell’azienda. Questa fascia di collaboratori, data la formazione molto specializzata, ancor più in questo momento di forte crisi del settore troverebbe grande difficoltà a riposizionarsi sul mercato del lavoro. Inoltre, Casinò Lugano negli anni passati in questi collaboratori ha fatto un investimento importante, valutabile in oltre 600’000.- franchi  (scuola, corsi, riformazione ecc), investimento che intende preservare per quanto possibile.

Questo progetto di parziale ricollocazione dei Croupier all’interno dell’Azienda significa che i licenziamenti toccheranno collaboratori anche di altri settori di supporto, che dovrebbero incontrare meno difficoltà, rispetto ai Croupier, nel trovare un posto di lavoro.

Da notare che il tasso di frontalieri incluso in queste 17 partenze è notevolmente superiore a quello aziendale, che è del 23%.

L’azienda intende comunque effettuare i licenziamenti offrendo importanti agevolazioni, cioè concedendo 8 mensilità e un piano di outplacement in collaborazione con la ditta Labor Transfer. Questo “golden handshake” corrisponde alla più ampia buonuscita che un’Azienda del settore in Svizzera abbia mai offerto.

Questa riorganizzazione, per quanto dolorosa, è importante per assicurare il futuro di Casinò Lugano e dei suoi oltre 200 collaboratori.


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